[art game] Mauro Ceolin. L’ironia tra i paesaggi di celebri videogiochi

A cura di Mario Savini

 

Mauro Ceolin, RGBinvaders (2003)

 

ART GAME - Gli art games di Mauro Ceolin sono giochi manipolati, un omaggio alla cultura del videogioco. In RGBtetris (2002) l’artista milanese ha sostituito i blocchi dei tetramini del Tetris della Nintendo con i loghi di importanti multinazionali (McDonald’s, Nike, Mercedes-Benz, Camel, Apple). Scopo dell’utente è quello di accumulare e neutralizzare brand: un vero attacco al consumismo dei nostri tempi. RGBAtari (2002), invece, utilizza la classica forma del break-wall per ribadire il sorpasso dell’industria videoludica su quella cinematografica. Con RGBinvaders (2003) è evidente il riferimento a Space Invaders della Taito. In questo caso, però, come ribadisce Ceolin, “l'interfaccia non propone punteggio ma l'atto del videogiocare diviene una performance pittorica”. Altro esempio è RGBwebdroids2 (2009), uno sparatutto in stile Asteroids della Atari.


 
 
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